Lezione yoga 7

  • Canzoncina dello yoga

  • Sdraiati, con la barchetta di carta sulla pancia, proviamo ad inspirare e ad espirare dal naso, poi cominciamo ad animare il racconto.

 

GIULIA, LA BARCHETTA DI CARTA

C’era una volta una barchetta di carta che navigava sul lago. Giunse ad un’isoletta e si fermò a riposarsi perchè era stanca e si era bagnata tutta (respirazione con barchetta sulla pancia).

Giulia la barchetta, per paura di sciogliersi, stava il più possibile lontano dall’acqua. Si fece buio. Ad un certo punto vide un’ombra e pensò: «Chi sarà?». Era un’altra barchetta di carta che abitava sull’isola. La seconda barchetta invitò la prima nella sua casa.

Nella casa trovarono un tronco con un buco in mezzo. Provarono a farlo galleggiare e, visto che galleggiava davvero, ci salirono sopra e lo usarono come barca. Così potevano navigare senza bagnarsi e senza la paura di sciogliersi.

Si allontanarono dall’isola, giungendo ad una spiaggia. Il tronco si fermò. Vicino c’erano due bambini che stavano costruendo un castello di sabbia; quando videro le barchette le presero per giocare.

Dopo un po'i bambini si avviarono verso casa ed incontrarono Valentino l'elefantino, che teneva sulla proboscide una barchetta costruita con la pagina di un vecchio giornale. Si misero a giocare insieme con le loro barchette, sulla riva di un fiume. Raccoglievano i sassi e i bastoncini per costruire un ponte e un porto.

Mentre Valentino l'elefantino chiacchierava con i suoi nuovi amici, la nostra barchetta Giulia salutò le altre e pian pianino riprese a navigare. Dopo un po’ incontrò una rana. La rana si spaventò e scappò via, perché non aveva mai visto delle barchette tanto piccole.

La barca, allora, continuò il suo viaggio. Più tardi incontrò un pesce d’argento che, scambiandola per uno strano pesce, la assaggiò; ma subito dopo la sputò perché sentì un cattivo sapore in bocca.

Giulia, tutta rosicchiata, arrivò al mare e incontrò un delfino che la inghiottì in un sol boccone; anche lui trovò che questo strano pesce aveva un cattivo sapore. Così la sputò.

Ormai la barchetta era così malridotta che affondò. In fondo al mare incontrò una stella marina, un cavalluccio e un granchio, che decisero di tenerla per abitarci.

Il cavalluccio si mise in cima alla vela e fece il capitano; il granchio si nascose dentro e la stella marina salì a bordo. La barchetta era felice perché aveva capito di essere molto utile ai suoi nuovi amici (asana del bambino, elefante, rana, pesce, delfino, stella, cavallo, granchio).


 

  • La lezione si conclude con la danza di "Ganesh Sharanam"

 
 

 


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Alessandra Barbuta

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