"CIAO YOGA!"-progetto di Hatha Yoga-

Scuola primaria a.s. 2021/2022

Pratico questa disciplina dal 2011. Nel corso dell'anno scolastico 2020/2021, ho insegnato Yoga nella mia attuale classe di scuola primaria. Nell'anno scolastico precedente, 2019/2020, ho organizzato alcuni laboratori di yoga per tutte le classi della scuola primaria in cui insegno (dalla prima alla quinta). Attualmente ho avviato un progetto di 10 lezioni per classe nelle due classi seconde della mia scuola; ogni lezione ha la durata di un'ora.Nei mesi di maggio e giugno 2021 ho partecipato ad un corso nazionale di formazione per l'insegnamento dello yoga ai bambini, della durata di 32 ore, denominato “RespiriAmo yoga”. Il corso è stato organizzato dal Centro Sportivo Educativo Nazionale CSEN, in collaborazione con la ASD RespiriAmoYoga e rientra nel quadro delle iniziative formative promosse dal Ministero dell'Istruzione (direttiva n. 170 – 2016).
Lo Yoga è una pratica antica, il cui scopo è portare ad allineare il corpo e la mente; ne consegue il raggiungimento del benessere completo: fisico e mentale. 
L'insegnamento dello yoga ai bambini è ben diverso da quello rivolto agli adulti e viene applicato attraverso il gioco, il movimento, le danze, la narrazione di racconti, favole, miti.
Per le lezioni, nella scuola primaria in cui insegno, sto utilizzando i seguenti strumenti: 
- bastone della parola
- campana tibetana
- teatrino giapponese Kamishibai
- elefantino Ganesh
- computer e casse audio
- carte colorate con le immagini delle asana
- naturalmente, i tappetini.
 
1. BASTONE DELLA PAROLA
 

Il bastone della parola ha origini antiche: veniva utilizzato dai Nativi Americani ma pare che lo conoscessero già i Vichinghi.
Le tribù lo usavano durante le riunioni per permettere a ciascuno di esprimersi su questioni importanti che riguardavano la tribù stessa. Il più anziano della tribù teneva in mano il bastone e iniziava a parlare e poi passava il bastone a chi chiedeva la parola. Mentre una persona parlava, gli altri stavano in ascolto, rispettando così il proprio turno. Con i bambini può essere utilizzato nello stesso modo, affrontando varie tematiche. Ad esempio: "Qual è l'aspetto che apprezzi di più di te stesso?", "Cosa ti rende felice"? "Dimmi una cosa positiva di questa giornata..." e così via. Ci sono un'infinità di argomenti che possono essere trattati con i bambini, ma sempre in chiave positiva. 

Per costruire il mio bastone della parola, ho raccolto un bastone di legno, l'ho verniciato di grigio e decorato con piume, bottoni, stoffa, spago, nastri colorati e perline, utilizzando la pistola per la colla a caldo. A questo link trovate il video:

ps-af.facebook.com/www.maestraalexa.it/videos/961155361336467/

2. CAMPANA TIBETANA

(Da Wikipedia) "La campana tibetana è un antico strumento musicale originario della cultura pre-buddista sciamanica che regnava nell'antico Tibet. Successivamente si è diffusa in tutta l'Asia: oggi vengono prodotte perlopiù in Nepal, ma anche in Cina, in Giappone e in Corea; quelle tibetane, però, restano le più ricercate per qualità e manifattura". 

"Le campane tibetane (con  i suoni unici che producono) vengono utilizzate per normalizzare la pressione sanguinea, alleviare problemi legati all'asma, rinnovare il funzionamento della ghiandola surrenale, aprire e bilanciare i meridiani nel corpo e migliorare le risposte sinaptiche nel cervello (web).

Ne esistono di varie dimensioni. Quella che vi mostro l'ho acquistata online. La utilizzo con i bambini per segnare il tempo (prima dell'esecuzione della canzoncina di apertura della lezione, o prima dell'esecuzione di una postura). Qui di seguito, la canzoncina yoga che cantiamo all'inizio di ogni lezione. La melodia la si può inventare; le parole le ho tratte dal libro "PICCOLO YOGA" dell'autrice  Clemi Tedeschi (MACRO Junior).

 

"PICCOLO YOGA CON ME (ripetizione di gruppo)

PICCOLO YOGA IO E TE (ripetizione di gruppo)

PICCOLI YOGI NOI SIAMO (ripetizione di gruppo)

E TUTTI INSIEME GIOCHIAMO..." (ripetizione di gruppo)

     

Mentre cantiamo l'ultima strofa, ci portiamo nella posizione del fiore di loto - immagine qui sotto.

(https://www.menteconsapevole.com/corso-mindfulness-a-scuola)   

 

 

 

 

 

 3. ELEFANTINO GANESH          

Ganesh, o Ganesha, il Dio indiano dalla testa di elefante, è la divinità della saggezza. E' anche adorato perchè si racconta che rimuova gli ostacoli, difenda le buone azioni e semini difficoltà sul cammino dei malvagi; inoltre protegge la casa. Esistono molti miti indiani che possono essere raccontati ai bambini e che hanno come protagonista Ganesh, ad esempio "Ganesh e il mango d'oro" che ho letto ai bambini utilizzando il teatrino giapponese Kamishibai. Questo è un mito che mira ad insegnare i veri valori della vita: la famiglia, il rispetto per il  prossimo, l'accettazione di chi è "diverso" da noi. Con i bambini, dopo la lettura, si possono fare alcune asana: la posizione dell'elefante, quella della proboscide, e così via.
 
 
4. TEATRINO GIAPPONESE KAMISHIBAI
 

 

(Da Wikipedia) 

ll Kamishibai, "spettacolo teatrale di carta", è una forma di narrazione che ha avuto origine nei templi buddisti nel Giappone del XII secolo, dove i monaci narravano ad un pubblico, principalmente analfabeta, delle storie dotate di insegnamenti morali. La tecnica del kamishibai è rimasta nelle tradizioni del Giappone per secoli, ma ha conosciuto un momento di splendore negli anni fra il 1920 ed il 1950. Il Gaito kamishibaiya, o narratore, si spostava da un villaggio all'altro in bicicletta ed utilizzava battere due pezzi di legno collegati da un cavo per annunciare il proprio arrivo nei villaggi. I bambini che avevano comprato le caramelle dal Gaito kamishibaiya si potevano assicurare i migliori posti di fronte al palco. Una volta che si era formato un pubblico, il Gaito kamishibaiya iniziava a raccontare le proprie storie servendosi di un set di tavolette di legno sulle quali erano disegnati i vari passaggi della storia che avrebbe raccontato. Le storie erano spesso seriali, e nuovi episodi venivano raccontati ad ogni visita al villaggio. L'usanza del kamishibai è stata quasi del tutto sostituita dall'arrivo della televisione negli anni cinquanta, benché sia stata recentemente rilanciata nelle biblioteche e nelle scuole elementari giapponesi.

 
5. COMPUTER E CASSE AUDIO
 

La musica da meditazione e rilassamento la metto in sottofondo nel momento finale di una lezione, soprattutto per accompagnare i momenti di visualizzazione. E' utile per le danze, all'interno delle quali si può inserire la pratica di alcune posture (su youtube trovate il brano "Ganesh Sharanam" che ho utilizzato con i bambini per la danza).

https://www.youtube.com/watch?v=2Jg8LnMqM2c

 
 
6. CARTE YOGA BIMBI
 

Le carte colorate le utilizzo per riproporre, sotto forma di gioco, alcune posizioni yoga già acquisite o per impararne di nuove.

 

Nelle prossime pagine, degli esempi di lezioni di yoga con i bambini. Ciao...


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Alessandra Barbuta

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https://youtu.be/DiDeHAdT3IQ