Due topini coraggiosi

 
Questo racconto, suddiviso in episodi, è stato scritto dai miei alunni che, nell'anno 2009, frequentavano la classe terza della scuola primaria. Insegna che l'amore e il bene vincono sempre sulla prepotenza, sulla cattiveria e sulla violenza; educa alla tolleranza dell'altro, della diversità, intesa come differenza di cultura, di lingua o semplicemente come accettazione della diversità di pensiero.
Questa fiaba è dedicata a tutti i bambini del mondo... perchè imparino a gestire i loro momenti di rabbia per stare bene insieme...
 
 
 
 
 PROTAGONISTI: i due amici Formaggino e Formaggella
 
PERSONAGGI SECONDARI: il re Arturo Cicciotti, le guardie del re, i suoi due sudditi, le quattro guardie, Clementina
 
LUOGHI: pianeta Topazio – pianeta Rabbietta
 
TEMPO: nel futuro, nell’anno 5012
 
 
 
1. Il pianeta Topazio
 
 
Siamo nell’anno 5012 su un pianeta di nome Topazio che è fatto di dolci e di formaggio.
Gli alberi sono a forma di Gruviera, i cespugli sanno di gorgonzola e, al centro del pianeta, c’è un maestoso vulcano (fatto di biscotti) da cui fuoriesce latte bollente e Nesquik.
Le case sono tutte grosse ciliegie rosse caramellate e dappertutto c’è un favoloso odorino di deliziose cose da mangiare !
Su Topazio non occorre andare a lavorare perché tutto è gratis e quindi non c’è bisogno di denaro.
Gli abitanti si vogliono bene, si aiutano, sono molto generosi gli uni con gli altri e, per questo motivo, vivono sereni e rilassati. Trascorrono le loro giornate a giocare, a sistemare le loro casette e a viaggiare alla scoperta di altri pianeti grazie al loro potente “teletrasporto” che li può portare ovunque desiderino andare. Il teletrasporto lo utilizzano ormai da tantissimi anni: da quando, nell’anno 4003, il famoso topino Pit lo aveva ideato !
 
 
2. Gli abitanti del pianeta Rabbietta
 
 
Una notte due abitanti di Topazio, Formaggino e Formaggella, che erano molto amici, decisero di intraprendere un viaggio. Volevano esplorare una zona che non era mai stata raggiunta prima d’ora.
Partirono verso sera. Erano felici e avevano tanta voglia di avventurarsi, scoprire cose nuove e raccontarle poi ai loro amici. Zaini in spalla, programmarono il teletrasporto attivando le coordinate…………. ma……………il teletrasporto andò in tilt e i due poveri topini vennero catapultati da tutt’altra parte !!!!!! Erano su un pianeta strano, triste, buio: il pianeta Rabbietta !!!
Un pianeta bruttissimo, sporco. I suoi abitanti non dormivano mai, infatti erano sempre stanchi, nervosi ma soprattutto erano sempre arrabbiati ! Non era colpa loro, però, ma del loro re, un certo Arturo Cicciotti che anni prima, da quando era venuta a mancare la regina sua signora, morta strangolata da una “nuvola strozzatutto”, era sempre scontento e arrabbiato con tutti e per questo aveva preteso che nessuno più potesse essere felice e gentile. Aveva infatti imposto di
non ridere mai, di essere sempre permalosi, insoddisfatti, scortesi, cattivi ed arroganti gli uni con gli altri.
 
3. Avventura sul pianeta Rabbietta
I due amici si guardarono intorno e cominciarono ad avere paura. Come avrebbero fatto a tornare su Topazio? E sarebbero riusciti a riabbracciare le loro famiglie ???
In quel momento arrivò sua altezza reale, Arturo Cicciotti! Era talmente cicciottello che, non appena Formaggino e Formaggella lo videro, non poterono trattenersi dallo scoppiare a ridere a crepapelle! Era una grossa palla di lardo!!! Ridevano a squarciagola e per un attimo dimenticarono di essersi persi. Il re arrossì per la rabbia: sembrava un peperone !.......Era veramente infuriato! Ma non tanto perché si sentiva preso in giro, quanto per il fatto che non accettava che sul suo pianeta si ridesse! Gli si drizzarono allora i baffi d’oro e i capelli color delle tenebre.
Chiamò i suoi uomini: arrivarono prontamente in sua difesa quattro soldati cattivi che catturarono Formaggino e Formaggella e li rinchiusero nelle segrete.
 
4. Fuga dalla prigione
I due poveri prigionieri riuscirono quasi subito a scappare e…..sapete come ??? Rosicchiando le sbarre delle celle che erano fatte di avanzi di scarafaggi e pezzi di formaggio….proprio il cibo preferito dai due topini! Che fortuna! Scapparono a gambe levate, anche se, a dire il verò, non sapevano neanche dove andare !
Mentre correvano, però, venne loro un terribile mal di pancia, rallentarono così la loro corsa e ……. furono catturati di nuovo!
Cosa avrebbero potuto fare ormai per non finire di nuovo in prigione ?
 
5. Cicciotti Arturo e i due topini
Formaggino e Formaggella erano disperati, piangevano…poi riuscirono a calmarsi e ad affrontare re Arturo. Con la loro dolcezza provarono a convincerlo che era meglio non essere sempre arrabbiati: gli raccontarono infatti che la gioia che provavano sul loro pianeta Topazio era l’emozione più bella del mondo e vivere in pace era il modo migliore per stare bene insieme. Re Cicciotti non ci pensò nemmeno per un istante e rispose loro un NO secco! Mai e poi mai si sarebbe fatto convincere da due topini piccoli e mocciosi che dicevano, a suo parere, un mucchio di sciocchezze!
I due avventurieri non sapevano più che pesci pigliare: gli porsero le scuse per averlo preso in giro per il suo aspetto fisico e per aver provocato in lui tutta questa rabbia………..ma il re era testardo e non voleva sentir ragioni, si arrabbiò sempre di più e cominciò ad urlare a squarciagola. La sua voce era arrivata dappertutto………
6. Ai topini viene una grande idea!
Formaggino e Formaggella, disperati, ebbero un’idea: invitare Arturo Cicciotti a visitare il loro pianeta. Gli proposero: “ Sua Maestà, se Lei ci aiuterà a tornare sul nostro amato pianeta Topazio, verrà con noi e deciderà che non le piace come viviamo, noi le promettiamo che accetteremo di passare il resto dei nostri giorni in prigione o di vivere su Rabbietta seguendo tutte le vostre regole. La scongiuriamo, oh sua Maestà, lo faccia in memoria della sua adorata moglie che non c’è più! ”.
Il re cambiò subito espressione e domandò ai due amici dove avessero appreso la notizia. Loro risposero che lo avevano sentito dire da Barbanera, un vecchio uomo sorridente e felice che avevano conosciuto in prigione.
Arturo, allora, spiegò che Barbanera era stato rinchiuso e condannato all’ergastolo proprio per questo suo carattere solare che era inaccettabile sul pianeta Rabbietta.
 
7. Sua Maestà Cicciotti accetterà la proposta?
 
Il furbo re ci pensò su per un po’, poi rispose che avrebbe accettato di aiutarli a tornare su Topazio e che sarebbe partito con loro perché era curioso di esplorare nuovi territori. In realtà il furbone aveva un perfido piano: conquistare Topazio, sottomettere gli abitanti alle sue volontà e creare anche lì la stessa atmosfera tenebrosa che c’era su Rabbietta. Arturo Cicciotti aveva una gran sete di potere !!!
Si mostrò infatti molto disponibile ad aiutarli a riparare il teletrasporto anche perché sul suo pianeta da sempre erano esperti in materia.
Il re sfoderò tutte le sue conoscenze tecnologiche, sostituì alcuni ingranaggi guasti utilizzando i potenti laser cucù superatomici.
Ci vollero ben due giorni e due notti per riparare il potente aggeggio e finalmente furono pronti per la partenza.
I topini erano felici, anche perché si erano stancati di trascorrere il loro tempo su un pianeta in cui non si poteva mai ammirare la luce del giorno. Non immaginavano però che il Cicciotti stesse tendendo loro una vera e propria trappola.
 
8. Sbarco su Topazio
 
 
Formaggino, Formaggella, il re e due suoi sudditi si misero in viaggio: era la data del 42 del mese di nocamber dell’anno 5012. Il viaggio durò 10 secondi. Sbarcarono su Topazio. Il sole brillava e con i suoi raggi scaldava ogni cosa. Tra gli abitanti c’era chi cantava, chi suonava, chi giocava e chi puliva allegramente le sue adorate casette. I due topini corsero a riabbracciare i genitori, spiegarono l’accaduto e presentarono loro re Cicciotti ed i suoi sudditi. Ad un certo momento, mentre si guardava intorno…..sua Maestà non riuscì più a pronunciar parola: non capiva più niente, era davvero sconvolto: tutto ciò che lo circondava lo riportava al ricordo della sua adorata moglie Clementina, donna sempre allegra, gentile, felice, simpatica.
Allora, preso da un forte sconforto, cadde a terra, rimbalzò grosso com’era e scoppiò in un pianto esagerato. I topini non capivano cosa stesse accadendo. Lo portarono all’ospedale “Formaggino” dove il triste re ricevette tutte le cure di cui aveva bisogno. Rinvenuto, raccontò
che non piangeva da ben 1000 anni, da quando la sua Angelica era venuta a mancare lasciandolo solo a governare il pianeta. I due topini lo abbracciarono e i sudditi lo consolarono.
 
 
 
9. Arturo Cicciotti ritrova l’allegria e conosce Clementina
 
Il re, col suo lungo pianto, aveva allontanato da sé tutta la sua tristezza ed ora si sentiva sollevato. Aveva capito che si vive meglio imparando a gestire la propria rabbia e che non conveniva essere sempre arrabbiati! Abbandonò l’idea di conquistare Topazio: più osservava il modo di vivere che c’era lì e più lo apprezzava. Emozioni come la cattiveria e la rabbia lo stavano abbandonando per lasciar spazio alla positività, all’allegria, alla serenità e alla bontà d’animo.
Decise allora di confessare tutto a Formaggino e Formaggella che subito lo perdonarono.
A quel punto arrivò una giovane e bella topina dai capelli color del grano e dagli occhi color del cielo che si avvicinò al nostro amico Arturo.
Non appena la vide, il re se ne innamorò perdutamente e decise di trascorrere qualche giorno in più su Topazio per conoscerla meglio.
 
10. Le nozze di Arturo e Clementina
 
E venne il grande giorno. Formaggino e Formaggella, con l’aiuto delle rispettive famiglie, organizzarono l’evento. In data 48 del mese di nocamber del 5012 fu celebrato il matrimonio tra il re Arturo Cicciotti e Clementina Allegri. Tutti gli abitanti erano presenti e gioivano emozionati. Amando la sua Clementina alla follia, Cicciotti era dimagrito incredibilmente e si era trasformato in un bel fusto!
Ebbene, dalla data di quel matrimonio, Rabbietta cambiò: gli abitanti erano ora buoni, felici e sorridenti e avevano imparato che, prima di arrabbiarsi, si dovrebbe contare fino a 10 in modo da dominare la rabbia. Il pianeta Rabbietta era finalmente uscito dalle tenebre per sempre!
 
 
11. Fusione dei due pianeti
Nell’anno 5014, in data 78 nocamber, con l’uso dei poteri magici di Elena, sorella di Clementina, re Arturo avvicinò i pianeti Topazio a Rabbietta fino a fonderli insieme: si venne così a creare un nuovo pianeta, a forma di cuore, in cui regnava sovrana la pace e che prese il nome di “Pianeta dei colori”.
Nell’anno 5014, in data 78 nocamber, i due pianeti si fusero fino a formare un grosso cuore che profumava di rose. Nell’anno 5015 il re e la regina rinunciarono al trono perché volevano avere gli stessi diritti degli altri abitanti e vivere in modo umile. Di lì a poco Clementina diede alla luce due splendidi gemellini: Formaggino e Formaggella vennero chiamati! Arturo, Clementina e i loro due figlioli vissero per sempre felici e contenti sul pianeta dei colori.
 
Così si conclude la storia di due topini che amavano l’avventura e le belle emozioni !!!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
The end

 


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Alessandra Barbuta

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