6. Il topolino e la coccinella

(Disegno realizzato da Susanna e Greta - classe 2B)

Carlo si sentiva solo e triste. “Nessuno mi vuole bene, trascorro le mie giornate a mangiare Gruviera e a parlare con i miei amici fiorellini che forse non mi ascoltano neanche  più …”.

Ebbene sì, Carlo era un topolino solitario. Da quando la mamma e il papà lo avevano lasciato perchè erano volati in cielo, il nostro topino trascorreva le sue tristi giornate a correre da solo per i prati mangiando formaggio e fermandosi qua e là a chiacchierare con qualche fiorellino parlante.

 

Un bel giorno passò di lì Mindy, detta “la coccinella birichina”, che lo vide e gli disse: “Ciao! Tu dovresti essere Carlo. Mi hanno parlato tanto bene di te Marghe e Rita; mi hanno riferito che sei dolce e gentile con loro e che, per questo, ti vogliono tanto bene”.

“Impossibile!" replicò Carlo. "Nessuno mi vuole bene e anch’io non voglio mai più volere bene a qualcuno; affezionarsi fa troppo male!" e, così dicendo, se ne andò. Mindy, come abbiamo detto, era famosa per la sua monellaggine e allora bambini, sentite cosa fece: preparò un vero e proprio tranello per il nostro amico Carlo...

 

(puoi leggere l'intera favola sul libro "Billy il bullo" e altri racconti)

 

 

 


Contatti

Alessandra Barbuta

Su Facebook: maestraalexa


http://youtu.be/DiDeHAdT3IQ